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QUO VADO

QUO VADO, regia di Gennaro Nunziante (2016)





QUO VADO, regia di Gennaro Nunziante (2016)
Checco è stato educato con il mito del posto di lavoro fisso. Alla soglia dei 40 anni fa una vita di cui è contento: vive in casa con la madre che gli fa tutto e la fidanzata che non intende sposare, lavora come impiegato presso l’ufficio provinciale Caccia e pesca, dove fa timbri seduto comodamente. Ma Checco viene colto di sorpresa dalle riforme che aboliscono le provincie: inizia una dura e rocambolesca lotta fra Checco e l’amministrazione per mantenere il posto di lavoro…

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SOLE A CATINELLE

SOLE A CATINELLE, regia di Gennaro Nunziante (2013)




Checco Zalone ha 30 anni e abita nel vicentino con la sua famiglia. Lavora aspirando la polvere negli hotel di lusso, dove sogna di diventare ricco, successivamente in casa delle sue zie meridionali, aspettando l’occasione di vendere l’elettrodomestico che gli porterà un riscatto economico. Riuscirà nel suo intento grazie alla sua simpatia. Riesce a comprare tutto il necessario, ma dura poco perché fidi e assegni postdatati riprendono tutto indietro, la moglie nel nord-est perde il lavoro, perche si fa paladina di una lotta di classe. Ma Checco mantiene il suo ottimismo e promette al figlio una vacanza da sogno in cambio di tutti 10 in pagella. Il ragazzo ce la fa e Checcosi mette in viaggio cercando di prendersi burla del figlio. La vacanza da sogno arriverà in Molise da una zia tirchia…

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CHE BELLA GIORNATA




CHE BELLA GIORNATA, regia di Gennaro Nunziante (2011)
Checco fa il buttafuori in una discoteca della Brianza ma vorrebbe diventare carabiniere., al colloquio però viene respinto. Un zio lo raccomanda al vescovo di Milano e inizia a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo. In questa situazione conosce Farah, ragazza araba che finge di essere studentessa di architettura per potersi avvicinare la Madonnina, ma in realtà sta meditando di fare un attentato con una bomba per vendicare la sua famiglia uccisa…

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CADO DALLE NUBI

CADO DALLE NUBI, regia di Gennaro Nunziante (2009)




Checco Zalone vive in Puglia e coltivando il sogno di fare il musicista neomelodico ma Angela, la sua ragazza, non crede nel suo impegno, e lo molla. Senza speranza, Checco lascia Polignano e va a stare dal cugino di Milano. Qui ha l’occasione di conoscere Marika di cui il padre è un leghista convinto, ma a lei checco interessa solo come amico e buffone di corte. deluso anche da questa conoscenza Checco decide di tentare il provino per “I want you”, un programma che seleziona talenti musicali…

Checco Zalone

Checco Zalone, nome d’arte di Luca Pasquale Medici[1] (Bari, 3 giugno 1977), è un attore, comico e cantautore italiano.

Presente in molte edizioni di Zelig come comico, è salito alla ribalta nel 2006 grazie alla canzone Siamo una squadra fortissimi, uscita durante il Campionato mondiale di calcio 2006 culminato con la vittoria dell’Italia.

Esordisce come attore nel 2009 con l’uscita del suo primo film Cado dalle nubi, seguito da Che bella giornata nel 2011; quest’ultimo raggiunse un totale di 43.475.840 euro al botteghino italiano, superando così gli incassi di un altro storico film di successo italiano La vita è bella di Roberto Benigni e diventando così il terzo film di sempre (dopo Avatar e Titanic) ad aver incassato maggiormente in Italia.

Nel 2013 esce il suo terzo film Sole a catinelle che con un incasso di 51.948.550 euro risulta il secondo film con i maggiori incassi in Italia dietro ad Avatar.

Il 1º gennaio 2016 esce il suo quarto film Quo vado? che in soli 6 giorni incassa 37.235.888 euro, che gli permette di superare anche Star Wars: Il risveglio della Forza per quanto riguarda il pubblico Italiano.

 

Biografia

Nato a Bari[2], vive a Capurso (Bari). Il nome d’arte Checco Zalone, in dialetto barese, equivale all’espressione “che cozzalone!”, che significa “che tamarro!”. Durante la sua adolescenza era molto appassionato di videogiochi e trascorreva gran parte dei pomeriggi dentro casa. Consegue il diploma presso il liceo scientifico Sante Simone di Conversano, in seguito si iscrive presso l’Università di BariAldo Moro“, dove si laurea in giurisprudenza.

Carriera

Ha suonato con diversi musicisti jazz pugliesi, tra cui Vito Ottolino e Pino Mazzarano. Esordisce nel 2004 come comico insieme con Giacinto Lucariello e Pierluigi Morizio, con cui presenta il concorso di bellezza Ragazza Cinema Ok nei locali della Puglia.

Poi, appare con Gennaro Nunziante in alcuni programmi di Telenorba. Proviene dal laboratorio Zelig di Bari, raggiunge la notorietà quando approda nel 2005 sul palco di Zelig Off e partecipa successivamente a Zelig Circus, in cui si esibisce anche nell’imitazione di Carmen Consoli. Nell’estate del 2006 dedica alla Nazionale italiana di calcio la canzone Siamo una squadra fortissimi. Il pezzo, trasmesso quasi per scherzo durante il programma radiofonico condotto da Ivan Zazzaroni sulle frequenze di Radio Deejay, riscuote un successo di pubblico inaspettato.

Nell’estate del 2007, alla presentazione dei palinsesti Mediaset, si esibisce in una parodia di Ti regalerò una rosa, brano vincitore del Festival di Sanremo trasformata dal cantante demenziale in A me mi piace quella cosa. Ha condotto su Italia 1 insieme con Amadeus il quiz musicale Canta e vinci. Nel 2008 compone la canzone “Cuore biancorosso“, con cui dichiara il suo amore per il Bari, squadra di cui è tifoso. Il 3 gennaio 2009 Bananas e La Gazzetta dello Sport lanciano in edicola la collana Gazzelig, un vero e proprio successo editoriale con 138.500 pezzi venduti della prima uscita: Checco Zalone e i Mitili ignoti Live Tour.

Nel mese di maggio 2009 si iniziano le riprese (effettuate tra Milano, Polignano a Mare e Roma nella scena del locale gay) del suo primo film intitolato Cado dalle nubi, per la regia del barese Gennaro Nunziante, prodotto dalla Taodue di Pietro Valsecchi e distribuita dalla Medusa, con uscita a novembre. Nel mese di novembre 2009 è uscito l’album Cado dalle nubi, contenente tutte le canzoni del suo film. Viene candidato ai David di Donatello 2010 per la miglior canzone, ma perde contro Baciami ancora di Jovanotti.

Il 5 gennaio 2011 è uscito nei cinema il suo secondo film Che bella giornata, di nuovo per la regia di Gennaro Nunziante. Nel primo giorno di programmazione in Italia ha raccolto la cifra record di 2 milioni e 500 000 euro, mentre nei primi due giorni di programmazione ha incassato un totale di quasi 7 milioni di euro, superando Avatar e Harry Potter. Nelle prime due settimane gli incassi del film hanno raggiunto i 31.231.984 euro, superando così gli incassi de La vita è bella di Roberto Benigni secondo i dati Cinetel, ma non secondo quelli Siae.[3] Al 31 gennaio 2011 la sua pellicola ha raggiunto i 43.475.840 euro, ottenendo così la seconda posizione tra i film con maggiori incassi in Italia, dopo Avatar. Posizione poi riconquistata da Titanic grazie alla sua seconda uscita nei cinema nel 2012.[4][5][6]

Inoltre la canzone L’amore non ha religione tratta dal film Che bella giornata, ha raggiunto la posizione numero 5 della Top Digital Download stilata dalla Fimi.[7] A maggio 2012 pubblica un nuovo singolo, intitolato La cacada, basato su ritmi latinoamericani e cantato ironicamente anche in spagnolo, raggiunge il terzo posto della Classifica FIMI[8]. L’8 febbraio 2013 è diventato papà di Gaia[9].

Nel 2013 scrive la musica per la canzone Fuggi fuggi da Foggia, canzone che fa da colonna sonora al film Amici come noi di Pio e Amedeo.[10]

L’8 ottobre 2013 all’Arena di Verona partecipa, come ospite, alla seconda serata dello spettacolo Gianni Morandi – Live in Arena.

Il 31 ottobre 2013 esce il suo nuovo film, intitolato Sole a catinelle. Dopo soli quattro giorni di programmazione, la pellicola ha incassato ben 18,6 milioni di euro, superando il record conquistato sempre da Zalone con il precedente film del 2011.

Il 4 dicembre 2013 il film Sole a catinelle incassa oltre 50 milioni di euro (precisamente 51.948.550), superando anche gli incassi italiani del film Titanic. Il film inoltre vince il Biglietto d’oro come Film più visto del 2013.

Per il capodanno 2016 esce il suo film Quo vado?, prodotto da Taodue di Pietro Valsecchi. Questo film diventa campione d’incassi italiano, sfiorando i sette milioni al botteghino nelle prime ventiquattr’ore[11].

Il personaggio

Checco Zalone in concerto nel 2008

Checco Zalone è la parodia di un cantante neomelodico che si esibisce durante comunioni e matrimoni, rielaborando in chiave neomelodica tutti i generi musicali. Per stessa ammissione dell’autore il personaggio si rifà a quelli interpretati da Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, rispettivamente “Piero Scamarcio e lo Scippatore d’emozioni”, ispirato anche da esibizioni di cantanti neomelodici presenti sul palinsesto di Telenorba. L’abbigliamento, consistente in una maglietta rosa attillata e un paio di jeans, e un uso alquanto personale della grammatica italiana (palesemente voluto) caratterizzano il personaggio.

Durante le sue apparizioni a Zelig, Checco fa intendere di essere un ex-galeotto, e molto spesso racconta le sue comiche avventure presentandosi come vittima della società, mentre alla fine lascia intendere che stava commettendo furti, rapine, ecc. Nell’ultimo periodo il personaggio ha subito un sostanziale mutamento, specie con l’uscita del suo primo lungometraggio Cado dalle nubi e del suo secondo, Che bella giornata, perdendo le marcate origini pugliesi e acquisendo un accento e uno stile nettamente più italiano. Anche l’abbigliamento ne ha risentito: dall’edizione del 2009 di Zelig Checco usa vestirsi in modo notevolmente più casual, pur non perdendo riferimenti stilistici al mondo neomelodico.

Televisione

L’11 ottobre 2009 va in onda su Canale 5, in prima serata, il Checco Zalone Show. Il 2 e 9 dicembre 2011, sempre in prima serata su Canale 5, Zalone va in onda con uno show dal nome Resto Umile World Show. Il titolo della trasmissione si rifà al tour 2011 Resto Umile World Tour.

L’8 ottobre 2013 prende parte a Gianni Morandi – Live in Arena, evento musicale televisivo trasmesso in prima serata da Canale 5